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PICO RAMA COMING SOON

Graziano Origa conversa col calmo giovane elettromistico milanese Pico Ruggeri, in arte Pico Rama, figlio di Enrico Ruggeri e Laura Ferrato. Salta, corre e poi si ferma. Dissente, protesta, propone, con volto caraibico carismatico. Fulminato in principio dal RasTafarianesimo, per volare poi verso tutte le culture e colture dello spirito offerte da questo pianeta. Non è un gangsta come Eminem o Notorius – carico di talismani salutari – ma nel suo cuore ci sono Salvador Dalì, Alejandro Jodorowsky, Carl Gustav Jung, Gurdjeff. Ama l’amore e tutte le luci dell’universo. 24 anni, single, occhi scintillanti, di nero vestito con cilindro, come il Dottor Jekill di Stevenson. Forse. Ma potrebbe cambiare quando raggiungerà l’androginia spirituale. Creativo mutante nel Sacro e nel Pornografico, un gelato natural vivente. Viaggia e ha viaggiato in tutti i continenti, esclusi l’Oceania e l’Antartide. Canta in benerrimo. Ama i pazzi e i pervertiti. Gli manca tutto quello che farà. Intanto ha fatto due album: “La Danza della Realtà” (1911) e “Il Secchio e il Mare” (1913).

GRAZIANO ORIGA: Mmmh… Quando sogni, cosa sogni, di essere il Re di Bombay?
PICO RAMA: Sei acuto. Sin da bambino ho una potente pulsione dittatoriale, ma ancora non è giunto il momento di manifestarla pienamente.

to be continued (a suivre)

The full report on Pico Rama will be available in September

Pico rama 6

Pico Rama, photo by Headwood Studio.

Origa by pinna

Graziano Origa, photo by Sara Pinna.